La zincatura a caldo

La zincatura a caldo serve a proteggere i metalli dalla corrosione.


É un trattamento anticorrosivo dei metalli che si applica immergendo i manufatti in un bagno di zinco fuso dopo una serie di pretrattamenti.
Per l’ ottenimento di una zincatura di qualità, occorre che la superficie dell’ acciaio da zincare sia perfettamente pulita, in modo che nessuna presenza di ossido ed altri contaminanti possa frapporsi nel contatto del ferro nella sua forma metallica con lo zinco fuso del bagno al momento dell’ immersione. 
Lo zinco, a differenza della verniciatura per esempio, ha una forte resistenza a urti e abrasioni ed è adatto a proteggere sia le superfici esterne che quelle interne. 

Durante l’immersione nello zinco fuso si forma una vera e propria lega ferro-zinco che, in quanto tale, è saldamente aggrappata al metallo ed è asportabile solo con un’azione meccanica o con soluzioni fortemente acide. In ogni caso, anche se si dovesse riuscire a scalfire lo strato di zinco per tutto il suo spessore, gli agenti corrosivi atmosferici non potrebbero procedere oltre penetrando sotto lo strato di zinco essendo, come detto, in lega con il metallo. Inoltre, lo zinco mantiene le sue caratteristiche assolutamente invariate per tutto il suo ciclo di vita, a differenza delle vernici che con il passare del tempo e con l’aggressione dei raggi UV, diventano permeabili ad acqua e alte sostanze aggressive. 

Ovviamente non si può parlare di una durata della zincatura uguale per ogni ambiente, in quanto la durata dipende dal contesto d’uso dei manufatti, ovviamente c’è molta differenza tra la durata in un ambiente fortemente aggressivo, come a esempio quello marino, e un ambiente poco aggressivo come quello rurale.

“Lo zinco svolge infatti la sua funzione anche se ridotto ad uno strato sottilissimo. Per capire quanto tempo impiega lo strato di zinco a consumarsi bisogna conoscerne lo spessore e la velocità di corrosione. Lo spessore dello zinco in genere può variare tra 85 e 150 micron e oltre. La velocità di corrosione può variare tra 0,1 e 2 micron per anno negli scenari d’uso più comuni mentre, in condizioni estreme si può anche andare oltre tale limite. Sulla base di questi dati, escludendo scenari d’uso estremi o rari, si può dire che la durata della protezione offerta dalla zincatura a caldo può variare da un minimo di 40 anni a ben oltre un secolo”- afferma Carmine Ricciolino, Presidente di AIZ – Associazione Italiana Zincatura. Il costo della zincatura, resta nello stesso ordine di grandezza della verniciatura per quanto riguarda l’immediato, ma è di gran lunga inferiore in rapporto alla durata e quindi all’assenza di manutenzioni nel tempo. 

Ringhiera in lamiera zincata

In termini estetici la zincatura ha un suo colore caratteristico, non è possibile ottenere altri colori oltre al classico grigio, ma è possibile applicare vernici di qualunque colore, finitura e brillantezza. Così facendo, oltre alla parte estetica, si ottenere una protezione maggiore e quindi una durata ancora superiore. A questo punto, i due trattamenti anticorrosivi sviluppano un tale effetto che la durata della protezione supera di gran lunga la somma delle durate dei due trattamenti, se considerate individualmente. 

La zincatura a caldo protegge le strutture per un tempo che spesso supera anche il ciclo di vita utile delle strutture; contribuisce a ridurre nel tempo il carico ambientale di una costruzione e è ecosostenibile; preservando dalla corrosione mantiene inalterate le caratteristiche progettuali, collaborando alla sicurezza generale di un’opera.

Per maggiori info scrivi a info@officinaspinasnc.it o chiama al numero 0924 61082

Leggi anche…